Prosegue il successo per la 63esima edizione del Festival di Sanremo, seguita ieri sera da 10.700.000 telespettatori pari al 42.5% di share.
Ieri sera sino esibiti tutti i 14 big in gara e a fine serata è stata rivelata la classifica provvisoria così composta: 14 – Almamegretta con Mamma non lo sa; 13 – Marta sui Tubi con Vorrei; 12 – Malika Ayane con E se poi; 11 – Simone Cristicchi con La prima volta che sono morto; 10 – Max Gazzè con Sotto casa; 09 – Daniele Silvestri con A bocca chiusa; 08 – Elio e le Storie Tese con La canzone mononota; 07- Maria Nazionale con È colpa mia; 06 – Simona Molinari e Peter Cincotti con La felicità; 05 – Raphael Gualazzi con Sai (Ci basta un sogno); 04 – Chiara Galiazzo con Il futuro che sarà; 03 – Annalisa Scarrone con Scintille; 02 – Modà con Se si potesse non morire; 01 – Marco Mengoni con L’essenziale.
Durante la serata si sono esibiti anche 4 giovani ma solo due hanno passato il turno e si esibiranno nella finale di stasera: Antonio Maggio con Mi servirebbe sapere e Ilaria Porceddu con In equilibrio.
La serata si è aperta con Fabio e Luciana che hanno cantato Vattene amore, in omaggio alla festa degli innamorati.
Luciana Littizzetto ha inoltre fatto impazzire pubblico e critica con il suo monologo sull’amore e contro la violenza sulle donne. ‘Vi amiamo quando a Natale scavate il panettone con le dita. Vi amiamo quando per farvi la doccia allagate il bagno. Vi amiamo anche quando date il peggio, vi amiamo nella buona ma soprattutto nella cattiva sorte. Perché l’amore è un apostrofo rosa tra le parole ‘E’ irrecuperabile, ma quasi quasi me lo tengo’ ha detto la comica torinese.
Luciana torna poi sui diritti uguali per tutte le coppie: ‘Pensa che bello vivere in un Paese dove tutti i diritti vengono riconosciuti. In uno dove posso vegliare la persona che ho amato tutta la vita senza nessuno che mi cacci perché non siamo parenti.’
Infine la Littizzetto parla della violenza sulle donne: ‘Un uomo che ci mena non ci ama. L’amore ci riempie la vita, non ci rompe le costole nè ci lascia lividi sulla faccia.’
Ospiti della serata sono stati Antony and the Johnson che ha eseguito dal vivo accompagnato dall’orchestra You Are My Sister, la giovane pianista Leonora Armellini.
Presente anche Al Bano che canta tre dei suoi più grandi successi accompagnato da Laura Chiatti. Il pubblico dell’Ariston si alza persino in piedi per applaudirlo.

