Donatella Rettore: “Il cobra? Basta che si alzi”

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La cantante Donatella Rettore, ospite ieri sera a Razza Umana, su RaiDue, ha parlato della sua carriera e delle sue canzoni.

A proposito della canzona ‘Il cobra’, grande ed intramontabile successo della cantante, la Rettore ha affermato: “Ero una femminista convinta quando l’ho scritta e il testo mi è venuto come risposta a un mio amico cantautore lucano che diceva sempre: ‘Ma dove volete andare voi donne? Noi uomini c’abbiamo il cobra!’. Così ho voluto scrivere una canzone proprio su quell’argomento per dimostrare che anche le donne potevano avere qualcosa da dire, in merito. Pensa che di recente ho visto anche un video di gente nuda che cantava Il Cobra, ciò significa che è ancora attuale. Senza contare poi che proprio in uno dei miei ultimi dischi, Caduta Massi, parlo del calo del desiderio, una triste realtà, purtroppo. Insomma possiamo dire che Il Cobra sia un tema ancora attualissimo…basta che si alzi!”

Inoltre la cantante ha parlato della chirurgia estetica, non dimostrandosi molto contraria, affermando che da ragazzo non le piaceva il suo fisico e fu proprio da questo pretesto che nacque la canzone ‘Splendido Splendente’: “Splendido splendente l’ho scritto quando ero una ragazza cicciotta, pesavo 75 chili. Mi domandavo se un giorno sarebbe mai stato possibile avere gambe snelle e non quelle botticcelliane che mi ritrovavo. Non mi piacevo per niente. Quel brano, adesso, lo rivedo come se fosse un mio sogno del tempo e ha un testo davvero brillante, secondo me.”