The Mentalist debutta stasera su Italia 1

Parte questa serie su Italia 1 la nuova serie crime intitolata “The mentalist”.

 Con i suoi 19 milioni di spettatori, è stato il programma  più visto della scorsa stagione americana. The Mentalist deve molto del suo successo al bel faccino di Simon Baker, e ad un cast ben amalgamato che riesce a farci passare 40 minuti anche divertendoci.
Patrick Jane (Baker), forte del suo spirito di osservazione fuori dal comune, in passato si faceva passare per medium. La sua vita cambia radicalmente quando un serial killer, Red John, stermina la sua famiglia, moglie e figlioletto, dopo che Jane lo sbeffeggia pubblicamente in tv. Jane viene ingaggiato come consulente presso il California Bureau of Investigation di Sacramento, in California, per risolvere i casi più intricati, quelli in cui neanche le piastrine del DNA riescono a far luce. I compagni di squadra lo guardano dapprima con circospezione, così strambo e fuori dalle regole, talvolta fastidioso, rude e un tantino aggressivo. Accanto a Baker vedremo Teresa Lisbon (Robin Tunney) il capo della squadra spesso esasperata dai comportamenti di Jane anche se riconosce le sue abilità nel risolvere i casi e oltre alla stima professionale prova anche una certa attrazione nei suoi confronti; Grace Van Pelt (Amanda Righetti) la neofita del gruppo: nei confronti del protagonista nutre molta curiosità, perché crede nei medium; Kimball Cho (Tim Kang) che appoggia Patrick dichiaratamente e Wayne Rigsby (Owain Yeoman) che subisce il fascino della giovane Van Pelt .
Bruno Heller, già mente dietro Rome e creatore della serie, ha spiegato che The Mentalist è nata mettendo insieme la figura dell’investigatore Sherlock Holmes e i classici truffatori presenti in ogni paese: “In ogni strada d’America – ha spiegato Heller – c’è un sensitivo o uno che ti legge la mano, quindi c’è un’intero mondo di gente che ‘vende’ stronzate ma che al contempo aiuta la gente. Quindi un detective che usa queste ‘manipolazioni’ a fin di bene sembra quasi naturale“. Simon Baker del suo personaggio in The Mentalist dice “Il detective Jane è un tipo non convenzionale, fuori dalle regole. Ha un passato tragico ma non ne è sopraffatto anzi è capace di reagire con umorismo”. Sul telefilm invece aggiunge “Noi non troviamo la verità sotto la lente del microscopio, la scopriamo indagando la natura umana”. Mistero nel mistero, Red John: questo il nome del serial killer che ha sterminato la famiglia di Jane e che è il filo rosso della serie (infatti tutti gli episodi hanno nel titolo red, rosso), un serial killer dal volto misterioso ma che “ci sarà per tutta la serie – ha anticipato Heller – e non sto parlando della prima stagione, ma proprio di tutta la serie: ci sono un sacco di cose da scoprire, e Red John dà ‘peso’ a The Mentalist, ed è parte integrante del lato oscuro del personaggio di Jane, quindi è importante che ci sia sempre nello show”. La serie si è aggiudicata un People’s Choice Award nel 2009. Heller firma altresì da produttore esecutivo, in quest’ultima veste con David Nutter. La colonna sonora è composta da Blake Neely. Leslie Hope e Jaime Murray compaiono da guest-stars. Le riprese sono state effettuate a Glendale, in California. Noi ci auguriamo che questa nuova serie riesca ad avere anche in Italia un grande ascolto.