In Cina la masturbazione diventa un lavoro

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Siete disoccupati, non riuscite a trovare lavoro e non avete paura di ‘sporcarvi le mani’? Allora potete trasferirvi in Cina dove è nato un nuovo lavoro molto particolare e redditizio: la pugnettista.

Questo lavoro, sconosciuto finora in Europa, è praticato da donne addette alla masturbazione maschile a scopo terapeutico.

Infatti, l’eccessiva presenza di testosterone nel corpo maschile, può generare un’irritabilità tale da far perdere concentrazione nelle normali attività quotidiane.

Il tutto viene fatto in maniera molto igienica: la masturbazione avviene in settori creati appositamente, dove lavorano le “infermiere” dotate di divisa e ovviamente di guanti in lattice.

Per diventare ‘pugnettista’, non c’è bisogno di alcun titolo di studio particolare, occorre esclusivamente avere una buona manualità.

Nonostante l’apparente semplicità, il lavoro è considerato a ‘rischio 4’ per l’eccessiva sollecitazione dei tendini a causa della ripetitività dei movimenti.

 Lo stipendio ammonta a circa 1200 euro al mese.