Oggi è marted 07 settembre 2010
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Ragazza 18enne spacciava droga contattando giovani su facebook


Ha da poco compiuto 18 anni ed e’ stata arrestata dai Carabinieri di Todi (Perugia) con l’accusa di spaccio di stupefacenti. I militari hanno accertato che durante lo scorso anno scolastico vendeva hashish a minorenni che aveva precedentemente contattato dal social network facebook, in un istituto superiore di Todi.

Nel corso delle indagini, coordinate dal sostituto procuratore della Procura della Repubblica per i minorenni del capoluogo umbro, Giovanni Rossi, e’ emerso infatti, che i contatti tra la giovane, all’epoca dei fatti minorenne, ed i suoi coetanei, avvenivano spesso attraverso il social network facebook, dove venivano stabilite le modalità di compravendita dello stupefacente e, in particolare, i prezzi ed i quantitativi. Poi la droga veniva consegnata nei pressi o all’interno della scuola. La 18enne si trova ora in una comunita’ di Arezzo.

Le indagini andranno avanti per individuare il canale di approvvigionamento dello stupefacente da parte della da poco maggiorenne, e per individuare eventuali altri complici. La dirigenza, dell’istituto scolastico, hanno riferito i Carabinieri, ha mostrato particolare collaborazione per poter estirpare il fenomeno stupefacente dalle proprie aule.


Tragedia nella Moto GP: Muore Shoya Tomizawa


Shoya Tomizawa è morto. Durante la telecronaca della Moto Gp, Mediaset ha annunciato il decesso del pilota diciannovenne, vittima di uno spaventoso incidente nella gara della Moto2 del Gp di San Marino. nella gara della Moto2 del Gp di San Marino.

Nell’incidente sono rimasti coinvolti anche De Angelis, illeso, e Scott Redding, caduto subito dopo. La morte e’ stata confermata dal dottor Claudio Costa, medico responsabile della clinica mobile del motomondiale. Il giapponese, portato d’urgenza all’ospedale di Riccione dopo il gravissimo incidente sulla pista, è deceduto alle 14.20.

Il nipponico della Suter ha perso il controllo della sua moto che è stata centrata in pieno da Alex De Angelis, mentre Redding sembra che non abbia potuto evitare Tomizawa già finito a terra. Tomizawa è stato trasferito d’urgenza in elicottero all’Ospedale di Cesena, le sue condizioni sono state giudicate “gravi”. “E’ stata la caduta più brutta della mia carriera – ha detto De Angelis – quello è un punto dove siamo in pieno, quando Tomizawa è caduto ho fatto di tutto per prendere la sua moto e non lui, io sono illeso, è incredibile”. La gara è stata poi vinta dallo spagnolo Toni Elias (Moriwaki) davanti al connazionale Julian Simon (Suter) e allo svizzero Thomas Luthi (Moriwaki).

VALENTINO ROSSI:
“Quando succedono queste cose il resto non conta, noi siamo stati informati alla fine della nostra gara”. Valentino Rossi parla così, al termine della corsa delle Moto gp a San Marino, della tragica morte del pilota delle moto 2, Tomizawa. “Abbiamo visto una botta bruttissima – ha detto il pilota ai microfoni di Mediaset – poi mancava mezzora alla gara e ci siamo concentrati sulla corsa. E’ satto un incidente bruttissimo, lui lo avevo visto prima della 125. Peccato davvero”. Tristezza anche nelle parole di Jorge Lorenzo: “La gara oggi non conta”. Il Presidente di Dorna Sport, Carmelo Espeleta, era giunto nel parco chiuso del podio della Motogp per avvertire i piloti della morte del giovane Tomizawa.


Ragazza lancia cagnolini in acqua: Video choc sul web


Un video di pochi secondi che in un tempo poco più ampio riesce a fare il giro del mondo suscitando indignazione, rabbia e sgomento: una giovane ragazza, di cui non si conosce ancora l’identità, lancia in un fiume 6 cuccioli di cane.

Secondo alcuni il fiume si troverebbe in Croazia. La caccia alla giovane è già scattata: gli utenti di Facebook e Youtube stanno cercando di capire di chi si tratti.
Il video è’ comparso su Youtube e ha fatto il giro del web, facendo scoppiare subito le polemiche. E’ il secondo caso dopo il recente filmato della donna inglese che ha gettato un gatto nel cassonetto.

C’è però anche chi dubita della veridicità del video. Secondo qualcuno si tratterebbe di una contraffazione: la messa in Rete sarebbe infatti troppo vicina rispetto all’episodio filmato in Gran Bretagna.

Il video è presente al seguente link di Youtube:
http://www.youtube.com/watch?v=H33dNxO5qrM&feature=player_embedded


Su facebook una pagina che invita ad educare i bambini con gli schiaffi


“Ho due figli che picchio ogni volta che sono ubriaca, ma non avevo mai pensato che potrei picchiarli anche da sobria” oppure “Sono d’accordo! Sberle, e poi, in ginocchio sui ceci”. E c’è persino chi arriva a scrivere: “Legarli a una sedia e prenderli tutti a schiaffoni dalla parte delle nocche”, “Io li educo col fucile ad aria compressa” e, ancora, “Sberle? Ma certo! Se poi date preventivamente sortiscono in un esilarante effetto sorpresa”.

Sono questi alcuni dei shockanti scambi di opinioni e assurdi “consigli” che appaiono in una bacheca, sul profilo di utenti iscritti a Facebook che, in meno di 24 ore dalla sua apertura, ha raccolto 76 spaventose adesioni di gente convinta.
L’Osservatorio sui Diritti dei Minori ha denunciato i fatti e invita il ministro Maroni a un controllo piu’ rigido dei social network.

Alessandra Mussolini, presidente della Commissione parlamentare per la tutela dell’Infanzia, chiede sanzioni esemplari. “I fatti denunciati -dice all’ADNKRONOS- sono di una gravità inaudita. Come è possibile che sui social network non ci siano sistemi di controllo? Ci dovrebbero essere delle multe pesanti.

“Non è la prima volta che i bambini vengono presi di mira sul più popolare social network esistente e ciò – dice Marziale – dovrebbe indurre gli amministratori a intraprendere misure preventive volte a tutelare i minori. Nel caso in cui la prospettiva dovesse risultare sconveniente, allora tocca alle istituzioni agire per impedire che un magnifico strumento di progresso e innovazione tecnologica diventi ricettacolo permanente di offese alla dignità della persona”.


Christian de Sica: “Belen è una brava ragazza”


”Belen e’ bellissima. Si fa amare dalle donne, e’ molto determinata, non si lamenta mai ed e’ entusiasta di tutto”. Christian De Sica, al Giffoni Film festival per riceve il premio Truffat, parla di Belen Rodriguez, show girl argentina, sua compagna di molti spot pubblicitari e dell’ultimo cinepanettone ”Natale in Sudafrica”.

”Sulla vicenda cocaina ho letto qualcosa sui giornali, ma non so molto – prosegue De Sica riferendosi al presunto giro di stupefacenti a Milano, che vedrebbe coinvolta anche la show girl sudamericana – la droga e’ una grossa piaga per la gioventu’ di oggi. Io credo che Belen sia una brava ragazza, magari ha solo frequentato un giro di amicizie sbagliate. Mi auguro che questo non le rovini la carriera. Nel mondo dello spettacolo c’e’ molta invidia per chi ha successo”.

”Certo non sara’ Maryl Streep ma e’ ancora molto giovane”, prosegue l’attore. ”Mi auguro comunque che diventi una brava attrice, deve studiare, certo, ma se c’e’ una ragazza con delle qualita’ artistiche perche’ non spingerla?”. E, a riguardo delle voci su un loro presunto flirt, l’attore smentisce ridendo: ”Ha 26 anni, potrebbe essere mia figlia. Brando (figlio dell’attore e di Silvia Verdone, ndr.) ne ha 25”.


Dall’India arriva il laptop super economico: 35 dollari


Anche l’India entra nel mercato dei tablet con il suo laptop a basso costo, circa 35 dollari, che sfrutta l’energia solare per funzionare, strizzando così un occhio all’ambiente.

Il titolare del Ministero per lo Sviluppo delle Risorse Umane indiano, Kapil Sibal, ha presentato, due giorni fa, il prototipo di una laptop, destinato principalmente a studenti.

“Abbiamo raggiunto uno stadio di sviluppo e una qualità di produzione tale da consentirci, oggi, la realizzazione di una scheda madre, di un processore, di funzioni di connettività e quant’altro necessario in un prodotto di questo tipo ad un prezzo estremamente basso” ha riferito il ministro in una conferenza.

Il modello appare dotato di un touch screen, di connettività Wi-Fi, di un’unità di memoria di massa allo stato solido e di un corredo di software che va da dal sistema operativo, Linux ovviamente, a un lettore di PDF, a un sistema originale di videoconferenza, a un pacchetto Office derivato da un prodotto freeware.

Durante la presentazione, il ministro ha riferito che grazie agli incentivi da governo e sperando in un significativo successo del prodotto, il prezzo potrebbe addirittura ridursi a 20 e, alla fine, a 10 dollari nel 2011.


Facebook, violata la privacy per 100 milioni di utenti


Violata la privacy di 100 milioni di utenti su Facebook. Dietro questa manovra c’è un ricercatore esperto in ambito di sicurezza informatica, Ron Bowles, che è riuscito a compilare una lista di tutti i dati sensibili di una copiosa fetta di account registrati sul tanto famoso, quanto criticato, social network.
Ma non è finita qui; l’uomo, non contento del proprio operato, ha reso disponibile su internet l’elenco, di circa 3 GB, dei nomi e indirizzi dei poveri malcapitati, rendendolo scaricabile tramite l’applicazione BitTorrent. Le persone che dovessero venire in possesso di tali dati potrebbero sbirciare nei profili violati, visualizzare le foto senza lasciare alcuna traccia. Torna nuovamente il problema di garantire una vera tutela ai dai sensibili delle persone, visto che alcuni dei profili pubblicati nella lista appartengono ad utenti che avevano impostato un livello di privacy elevato. Bowles si è giustificato affermando: “tutto ciò che ho fatto è di raccogliere informazioni pubbliche in un formato comodo per le analisi statistiche. Se io posso fare qualcosa di questo tipo allora ci sono almeno 1000 cattivi che possono fare lo stesso”.
Il suo, si giustifica, era un gesto per dimostrare quanto realmente sono deboli le difese che impediscono la visualizzazione di una pagina virtuale. Il programmatore ha precisato, infatti, come non abbia minimamente forzato il sistema per reperire le info, ma abbia utilizzato un crawler, tramite il quale sondare il web, per raccogliere in un unico documento le informazioni deducibili degli utenti. Il suo gesto, dunque, non avrebbe niente a che vedere con l’illegalità, sarebbe stato soltanto un “test” per mettere alla prova le reali capacità di tutela della privacy garantite da Facebook.
(PRIMAPRESS)


Scommetti su Facebook! 1 miliardo di utenti entro il 2013?!


Numeri da record per il famosissimo social network Facebook. Il portale creato da Mark Zuckerberg ha toccato infatti quota 500 milioni di utenti e all’estero già si scommette sul prossimo traguardo: a 3.00 è quotata infatti l’ipotesi che il social network tocchi quota un miliardo di utenti nella prima metà del 2013, mentre la quota sale a 3.25 nel caso che il record venga raggiunto nella seconda metà del 2012.

le quote schizzano verso l’alto man mano che ci si avvicina al tempo presente: il primo semestre 2012 e’ a 4,50, il secondo del 2011 vale gia’ 10,00. Per i primi sei mesi del 2011 si sale a 34,00, mentre l’obiettivo raggiunto entro la fine del 2010 pagherebbe a 100.


Calciatore “Fuori per infortunio”, in realtà è morto


 

Ai cronisti sportivi può capitare spesso di fare delle gaffe ma quella di un cronista serbo rischia però di passare alla storia come una delle più tristemente clamorose. Come riporta il quotidiano tedesco Bild, Vladimir Mijaljevic stava commentando la partita del Mondiale tra Germania e Australia, quando è incorso in una terribile gaffe: “In porta ha giocato Neuer, vista l’indisponibilità di Robert Enke, che è infortunato”. Queste parole hanno spiazzato milioni di spettatori poiché Robert Enke è morto, suicida, lo scorso novembre. La gaffe ha subito fatto il giro del mondo, con attacchi e critiche di ogni tipo contro il telecronista. Più composta la reazione di Jörg Neblung, consigliere e amico di Enke: “Di certo non c’era malizia né l’intenzione di fare macabra ironia. Si è trattato semplicemente di un caso di scarsa informazione. Certo è difficile capire come questo possa accadere, a un professionista”.


Addio Bocca di rosa


Si è spenta Liliana Tassio, il nome ai più non ricorderà niente ma fu proprio lei a essere soprannominata Bocca di rosa in una celebre canzone. Infatti fu Liliana che molti anni fa ispirò con la sua grazia e la sua malinconica bellezza il cantautore Fabrizio De Andrè che ne cantò la storia consegnandola all’Olimpo della musica italiana e internazionale. Alcuni sono scettici sul fatto che sia proprio lei la leggendaria Bocca di rosa, fra i primi Dori Ghezzi e Paolo Villaggio. “Non ho mai conosciuto la Tassio, ma sono moltissime le persone che mitizzano il proprio passato”, ha detto il comico genovese, amico di De Andrè. La vedova del cantautore è ancora più categorica: “Neppure la conobbe. Fabrizio mi ha detto che non era genovese ma una fan che gli aveva raccontato la sua vita. Mi sembra che venisse da Trieste”. Eppure fu proprio De Andrè a confessare nel ’96 ad una giornalista di Repubblica che quella storia non era frutto della fantasia: “E’ un fatto vero – ammise il cantautore – un episodio che è accaduto a me personalmente nel 1962 a Genova. Il paesino di Sant’Ilario citato nella canzone è in realtà la stazione di Nervi. Fu lì che sbarcò la mia Bocca di rosa”. Era o no una prostituta? gli domandò la cronista: “Proprio come nella canzone, lei lo faceva per piacere, per passione, non per denaro”.  Adesso che sia De Andrè sia la Tassio non ci sono più, tanto vale credere al mito di Bocca di rosa per almeno un’ultima volta. Se il cantautore genovese fosse ancora in vita avrebbe sicuramente salutato così la sua Bocca di Rosa: “Addio Bocca di rosa con te se ne parte la primavera”.


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