La protesta cresce in Sicilia e arriva a Pescara. Ma i TG non ne parlano

Il movimento dei Forconi si starebbe espandendo molto rapidamente grazie al tam tam di notizie che si susseguono su Internet. Delle proteste e dei blocchi in tutta la Sicilia, escluso qualche breve cenno della prima ora sulle versioni online dei giornali, è calato il silenzio informativo. Solo internet sta dando copertura all’iniziativa degli agricoltori e degli autotrasportatori.
Da quanto si apprende su Facebook, la protesta starebbe per arrivare anche a Pescara In questo caso sarebbe coinvolta l’uscita autostradale A14 Pescara Nord-Città di Sant’Angelo. Il movimento starebbe facendo sorgere manifestazioni spontanee in tutta Italia nei prossimi giorni.
Dopo la “paralisi” della Sicilia, la protesta si è divulgata in Calabria, e adesso in tutto il paese potrebbe diffondersi la riscossa.
Alla rivoluzione stanno partecipando non solo giovani e disoccupati ma anche imprenditori, agricoltori, pescatori, trasportatori e commercianti. Tutta la Sicilia é in sobbuglio. Sui manifesti si legge: “Non una guerra tra poveri, ma una guerra insieme contro questa classe dirigente che ancora una volta vuole farci pagare il conto. Vogliamo scrivere una pagina di storia e la scriveremo. Siamo siciliani veri ed invendibili. Ora il gioco comincia a farsi duro”.

2 Commenti
Rompiamoci il c…hai politici di m…e ora di agire contro un governo di bastardi, facciamoci sentire e buttiamo fuori a calci nel culo a tutti i politici. W la rivoluzione per un mondo migliore !!!
siamo stufi e basta, oltre che la protesta dei forconi vi vorrei indirizzare come fare per far cadere tutto il governo , noi italiani in possesso della scheda elettorale dobbiamo riconsegnarla in comune e rifiutarsi al voto e l’unico modo che fa numero e sostanza che il governo non può fare a meno di costatare i numeri e le aderenze senza votanti non ce governo….!!!!