Giorgia Wurth, interprete di Tessa nella fiction di successo in onda su Canale 5 Le tre rose di Eva, si è confessata sulle pagine della rivista Max.
“ Adoro i gregari nella vita la maggior parte di noi lo è. Io sono l’eterna seconda: ai provini, come nel cuore degli uomini. Nei film sono sempre l’altra: l’amante, la prostituta… A questo punto meglio arrivare terza!” ammette.
Figlia di padre svizzero ma ligure d’adozione, Giorgia non accetta le vie di mezzo, nemmeno quando si parla di politica: “Per un periodo ho pensato di mettermi in politica. Ma era prima che saltassero fuori tutte quelle candidate di Silvio: le ho viste e ho lasciato perdere, rischiavo di finire nel calderone. Mi piace Di Pietro, ci andrei a cena. Adesso sono una fan di Monti”.
Sul set invece preferisce che siano gli altri a guidarla: “Sul set sono nelle mani del regista. E mi è utile: se non avessi qualcuno a darmi i tempi, nella vita non combinerei niente. Però ogni tanto mi piace essere libera, e allora scrivo. Dopo Tutta da rifare sto scrivendo un nuovo libro, che parla di sesso e handicap: un bel tabù, e io adoro i tabù. In Italia parlare di assistenza sessuale ai disabili è impossibile. Ma la sessualità è un diritto, un’esigenza, come la fame e la sete!”.
Giorgia non pensa a legami troppo vincolanti, come ammette lei stessa: “Mi sposerò, ma dopo i 50 anni. La monogamia è socialmente comoda, ma io sono una traditrice per natura . In realtà mi sono già sposata una volta, a Las Vegas, con un sosia di Bob Dylan “.
Giorgia adora la libertà, eppure non vivrebbe senza pantofole. “Sono una maniaca delle pantofole: ne ho un armadio pieno e ho la fobia che finiscano. Le devono indossare tutti i miei ospiti… perfino l’idraulico!”.










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