Da ieri sera l’Italia ha al suo interno uno stato autonomo in più. Infatti con il giuramento dei ministri è diventato operativo il governo del Principato di Filettino, in provincia di Frosinone.
Il ruolo di premier è ricoperto dal regista cinematografico Pasquale Squitieri, scelto dal principe reggente Carlo Taormina a capo dell’ esecutivo della nuova istituzione.
Oltre al premier Pasquale Squitieri, hanno giurato davanti al principe reggente Carlo Taormina (che conserva l’interim al Lavoro) nove ministri: Carlo Monti che va agli Esteri al posto del segretario generale del Consiglio regionale del Lazio Nazzareno Cecinelli; Maria Rosaria Galella, ministro della Giustizia; Carlo Bonzano ministro dell’Interno; Davide Della Morte ministro della Sanità; Roberto Cocco, ministro dei Lavori Pubblici; Vincenzo Giannotti, ministro delle Finanze; Francesca Pontesilli, ministro dei Diritti della Persona e delle Pari Opportunità; Laura Iona, ministro della Cultura; Guglielmo Cialone, ministro dello Sviluppo con delega ai trasporti. Restano da nominare i ministri del Turismo e dell’Ambiente.
”Siamo espressione dell’autonomia organizzativa del territorio, ci muoviamo nel quadro della Costituzione ma ne abbiamo anche una nostra, poi abbiamo anche eletto i 30 membri del Parlamento”, spiega Taormina all’Adnkronos.
”I membri scelti per il governo – precisa Taormina – sono tutti appartenenti al mondo della cultura e delle professioni, sono tutte personalità di alto profilo. Ci siamo riservati le nomine del ministro del Turismo e del Lavoro, ma avevamo bisogno di intraprendere alcune iniziative e quindi siamo partiti. Il programma generale e’ finalizzato al recupero di questo territorio e delle sue potenzialità economiche. Un territorio massacrato da 40 anni di disinteresse da parte del governo centrale e della Regione”.
”Sono felice di essere stato chiamato a guidare il governo del Principato di Filettino che intende restituire ai cittadini il loro diritto alla proprietà del territorio – ha detto il premier e regista cinematografico Pasquale Squitieri – Il nostro obiettivo è di portare Filettino nel mondo facendone un centro positivo sul piano economico, culturale e sociale. Penso, ad esempio, anche all’organizzazione di un’importante rassegna di cinema. In un momento così difficile per il nostro Paese l’iniziativa partita da Filettino è giusta e deve far riflettere. Ora il problema è lavorare e progettare e su questo ci sarà il massimo impegno da parte del governo che sono stato chiamato a presiedere dal mio amico principe, Carlo Taormina”.










Noiroma
Telesimo.it
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complimenti—-fate vedere a tutti come si va avanti…
come è possibile essere diventati un principato? su quali basi si è fondata la loro richiesta e quale legge permette di ottenere questa indipendenza? a quali leggi della costituzione italiana siete vincolati? grazie…