Calciopoli, Moggi condannato a 5 anni e 4 mesi

La sentenza di primo grado al processo di Napoli su Calciopoli inchioda tutti i principali imputati. Luciano Moggi, ex dg della Juventus, e’ stato condannato a 5 anni e 4 mesi di carcere per “promozione dell’associazione a delinquere” e “frode sportiva“, gli ex designatori arbitrali, Paolo Bergamo e Pierluigi Pairetto rispettivamente a 3 anni e 8 mesi e 1 anni e 11 mesi.
Condannati anche il presidente della Lazio, Lotito, e Andrea e Diego Della Valle, della Fiorentina: un anno e tre mesi.
Assolti invece l’ex arbitro Rodomonti, alla segretaria della Figc, Maria Grazia Fazi, il collaboratore dei designatori Mazzei, i guardalinee Ambrosino, Ceniccola e Gemignani, l’ex ds del Messina, Mariano Fabiani, e il giornalista Ignazio Scardina.
Con una nota sul proprio sito Internet, la Juventus commenta così la sentenza: “La sentenza odierna afferma la totale estraneità ai fatti contestati della Juventus, che presso il tribunale di Napoli era citata in giudizio come responsabile civile a titolo di responsabilità oggettiva – si legge –. Tale decisione, assunta all’esito di un dibattimento approfondito e all’analisi di tutte le prove, stride con la realtà di una giustizia sportiva sommaria dalla quale Juventus è stata l’unica società gravemente colpita e l’unica a dover pagare con due titoli sottratti, dopo aver conseguito le vittorie sul campo, con una retrocessione e con relativi ingenti danni. Juventus proseguirà nelle sue battaglie legittime per ripristinare la parità di trattamento”.
